Presentazione Saggio Sbandieratori Settembre 2015

Il presente saggio degli Sbandieratori di Arezzo, come è ormai tradizione, è un evento unico nel suo genere, in quanto per il pubblico aretino il Gruppo Sbandieratori ambisce a presentarsi sempre con esibizioni nuove e di particolare effetto.
In questa occasione il Direttore Tecnico, Stefano Giorgini, ha voluto però dare la possibilità al pubblico di Piazza Grande di apprezzare tutto quello che costituisce il repertorio del gruppo ogni qualvolta si trova ad esibirsi in altre piazze nazionali ed internazionali.
E’ quindi stato realizzato un saggio che rappresenta l’insieme dei diversi momenti che caratterizzano le esibizioni degli Sbandieratori nel mondo.

L’inizio vede il tradizionale ingresso di corsa da Borgunto da parte di un primo gruppo di dodici alfieri, che costituisce l’ossatura sulla quale si articola tutta l’esibizione; si assiste quindi, in corrispondenza di una seconda  corsa degli alfieri, ad un primo inserimento sulla lizza di tre acrobati, che danno vita a movimenti ginnici appartenenti alla nostra più cara tradizione di sbandieramento.
E’ la volta quindi dell’ingresso di tre alfieri che si esibiscono contemporaneamente in tre singoli a più bandiere, momento altamente tecnico e scenografico.
Nel corso del successivo cambiamento di posizione da parte dei dodici alfieri, avviene l’ingresso sulla lizza di ulteriori tre coppie di alfieri che eseguono una serie di scambi di elevata spettacolarità, al termine dei quali l’intero gruppo saluta la piazza con un lancio collettivo finale.

Tutta l’esibizione è come sempre accompagnata e arricchita dai musici degli sbandieratori che, oltre ai  brani appartenenti al tradizionale repertorio del gruppo, si cimentano nell’esecuzione di musiche tratte da “Promentory” di Trevor Jones e da “Carmina Burana” di Carl Orff.

Ultima nota da sottolineare è la realizzazione di sei nuovi tamburi magnificamente decorati che fanno il loro ingresso per la prima volta in Piazza Grande.