Bandiere e costumi

STORIA DELLA BANDIERA

È molto difficile stabilire con esattezza la data di nascita della bandiera. Alcune fonti la fanno risalire addirittura all’XI secolo: i crociati, infatti, dipingevano croci di vari colori su drappi di stoffa per indicare la provenienza dei diversi gruppi. Del gioco della bandiera, tuttavia, si ha una maggiore documentazione nel periodo medievale e rinascimentale, quando sventolare la bandiera durante le manovre militari serviva a comunicare alle truppe, anche a distanza, movimenti e strategie di battaglia.

Ovviamente le bandiere venivano usate anche in periodo di pace durante le parate e, in questi casi, l'alfiere portava i vessilli di nobili, papi, città o anche eserciti. In particolare, ci sono manuali illustrati del ‘700 relativi al volteggio della bandiera proprio in queste occasioni. Da queste antiche pratiche si è sviluppata l'arte della bandiera, che sopravvive ancora oggi.

LE BANDIERE DEGLI SBANDIERATORI DI AREZZO

In passato le dimensioni delle bandiere erano parzialmente dettate dai telai con cui si tessevano le stoffe, poiché l’altezza doveva essere un multiplo di 70 cm (larghezza massima per il tessuto). Per lo più, quindi,si avevano bandiere di 140 cm di altezza e 160 cm di lunghezza. Nel Rinascimento, invece, le dimensioni sono aumentate, così come la ricchezza dei colori e delle stoffe.

Le bandiere dell’Associazione Sbandieratori di Arezzo hanno l’asta in legno e un contrappeso di piombo, per un peso totale di circa 1.5 kg. Inoltre, sono tutte cucite e dipinte a mano. Gran parte dei gruppi di sbandieratori di oggi, infatti, preferisce usare bandiere di tessuto stampato piuttosto che cucito, rinunciando a quella autenticità storica che il gruppo aretino, invece, ha preferito mantenere.

I COSTUMI DEGLI SBANDIERATORI DI AREZZO

I costumi, di stampo quattrocentesco, si ispirano ai dipinti di Piero della Francesca e sono rigorosamente confezionati artigianalmente. Ogni costume, infatti, riporta i colori e lo stemma (ricamato a mano) di ciascuno dei 39 comuni della provincia di Arezzo.