il saggio della 136° edizione della Giostra del Saracino

Si presenta all’insegna del colore il Saggio preparato dagli Sbandieratori di Arezzo per la 136° edizione della Giostra del Saracino.
Quel colore che Piazza Grande offre ad ogni edizione della Fiera Antiquaria cui è dedicata la Lancia d’Oro, e che le coreografie delle bandiere e dei costumi degli Alfieri aretini esaltano ad ogni edizione del torneo cavalleresco.

Con uno sforzo non solo tecnico anche organizzativo, saranno infatti ben 22 gli Sbandieratori impegnati nel Saggio, ciascuno con 2 bandiere in un dinamico e complesso giuoco di scambi che produrrà una saturazione cromatica enfatizzata dalla luce artificiale, occupando la Piazza nei due lati della lizza. In questa occasione, oltre alla suggestiva cornice musicale offerta dalle trombe, assumerà un particolare rilievo emozionale un breve omaggio dei soli tamburi nel ricordo di Massimo Bianchini. Nel repentino fermarsi dei movimenti delle bandiere, sarà il loro ritmico rullare attorno ad uno dei tamburini che indosserà il costume storico a ricordare il “Nonno”, recentemente scomparso.
Con la tradizionale “Schermaglia” acrobatica si concluderà poi l’esibizione degli Sbandieratori.

Gli impegni degli Sbandieratori proseguono senza sosta, sia nelle tante occasioni di esibizione cui sono  chiamati, sia negli aspetti più strettamente organizzativi e logistici.
Merita di essere sottolineato il notevole sforzo messo in campo ogni anno dall’Associazione Sbandieratori di Arezzo per la costante realizzazione di nuovi costumi e materiali per presentarsi al meglio durante le esibizioni.
Così, dopo il recente rinnovo dei costumi del reparto musici e dei tamburi (realizzati dall’artigiano Graziano Ciofi e dipinti dall’artista Tommaso Andreini), 

il Gruppo sfoggerà quest’anno, anche grazie al contributo di UBI Banca, quattro nuovi costumi da sbandieratore. La loro  realizzazione è stata affidata alla costumista Noemie Grottini di “Arte del Costume” con la quale l’Associazione collabora da tempo. I costumi realizzati, come da tradizione, riproducono colori e araldica dei comuni della provincia di Arezzo. Nello specifico sono stati realizzati i nuovi costumi di Sansepolcro, Chitignano, Capolona e Stia, e faranno la loro prima apparizione proprio durante la Giostra del Saracino di sabato 23 giugno.

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