2010, Il Cinquantennale

Cinquant'anni sono un traguardo importante, specialmente per l'impegno, il sacrificio e la passione di coloro che hanno fatto sì che il gruppo diventasse uno dei più importanti del suo genere. Per questo, nell’anno dei festeggiamenti, l’Associazione ha voluto proporre una serie di eventi speciali – dedicati sì ai suoi componenti, ma soprattutto ai tanti amici che, negli anni, le hanno dimostrato il loro affetto.
MOSTRA FOTOGRAFICA & MOSTRA DELLA BANDIERA
Il 5 agosto si è aperta la mostra fotografica che, attraverso 65 scatti accuratamente selezionati e alcune immagine più antiche, ha messo in risalto l’aspetto più folkloristico e rappresentativo dell’Associazione. In contemporanea si è svolta anche la mostra della bandiera: origini, ruoli ed evoluzione della mirabile “arte del maneggio della bandiera”. Ringraziamenti: Sergio Rossi, Ugo Coppini, FotoClub Chimera e il Maestro di Bandiera Giovanni Nardoni (Ascoli Piceno). Comune di Arezzo, Archivio di Stato e Claudio Saviotti per la disponibilità delle stanze per l'allestimento.
Il SAGGIO DELLA GIOSTRA
Per gli sbandieratori aretini Piazza Grande e la Giostra del Saracino non hanno uguali per tensione, sentimento e prestigio.
Arezzo, del resto, è il palcoscenico per il quale l’Associazione ha sempre riservato le sue esibizioni migliori e il saggio di settembre non poteva che tener fede a questa tradizione. Nel tentativo di sorprendere il pubblico ancora una volta, sono state studiate nuove figure e nuove allegorie ispirate a questi 50 anni di carriera, con un lancio finale di più di 50 bandiere. Hanno partecipato, inoltre, molti degli ex componenti del gruppo, che hanno affiancato i ragazzi del gruppo attivo e le nuove leve in un metaforico “continuum temporale”. Particolarmente significativo, infine, l’ingresso in Piazza Grande degli storici fondatori dell’Associazione, che nel 1960 si riunirono per dare corpo e vita a una grande intuizione destinata a diventare nel tempo il portabandiera di Arezzo nel mondo.
Ringraziamenti: reparto musicale: Francesco Ricciarini, Bulletti Stefano, Alessio Dionigi, Pier Alberto Faralli e Rodolfo Grotti. All’ideatore del saggio, Stefano Giorgini, assistito da Marco Donati, Enzo Leprai, Pierfrancesco Pedone, Claudio Saviotti e dai magazzinieri Romano Junior Vestrini, Daniele Serboli, Gabriele Rossi e Lorenzo Polendoni. Ultimi ma non ultimi tutti i ragazzi del gruppo – giovani e meno giovani – per l’impegno e la partecipazione.
MEDAGLIA CELEBRATIVA
Nella parte anteriore raffigura un esercizio acrobatico, con lo sfondo del Palazzo della Fraternita e il loggiato vasariano; nel retro è riportato il nuovo stemma dell’Associazione, in cui campeggia il Cavallino della Città di Arezzo.
Ringraziamenti: Francesco Benincasa per il bozzetto, Stefano Giorgini e Marco Donati per la realizzazione.
DEPLIANT & BROCHURE
Realizzati grazie al contributo della Provincia di Arezzo, sono un prezioso materiale pubblicitario per l’Associazione, poiché contengono tutte le informazioni più importanti sulla storia del gruppo e sulle sue esibizioni.
Ringraziamenti: Provincia di Arezzo
IL LIBRO
Come le precedenti edizioni, ripercorre la storia dell’Associazione attraverso un’ampia scelta delle immagini più importanti di questi 50 anni. Inoltre, raccoglie alcuni documenti storici insieme a interventi illustri delle principali autorità aretine.
Ringraziamenti: Ugo Coppini, Sergio Rossi, Giovanni Melani
LA NUOVA SEDE
L’ingresso è in Piazzetta del Praticino 7, ma le finestre affacciano tutte su Piazza Grande; situata nel prestigioso Palazzo delle Logge (un tempo sede del Tribunale), è composta da una splendida sala per assemblee e riunioni e da altre tre stanze per segreteria, consiglio e sala trofei.
Ringraziamenti: Comune di Arezzo, Enrico Eustorgi, Lorenzo Polendoni, Giacomo Romanelli, Gabriele Rossi, Daniele Serboli, Romano Jr Vestrini
IL SITO INTERNET
Nuova grafica, nuovi colori, nuovi testi. L’Associazione Sbandieratori, nell’anno del cinquantennale, ha voluto rinnovare anche il proprio sito internet: www.sbandieratori.arezzo.it
Ringraziamenti: Daniele Gelli, Daniele Serboli, Lorenzo Mazzi, Manuela Scocco, Mirlianys Llanes e Michele Faellini.
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